Cos'è, come si presenta, i sintomi

a cura di Redazione Hilterapia®,dott. Franco Marchetti

Una delle cause più importanti di lombosciatalgia è rappresentata dall’ernia del disco. Si tratta di una condizione dovuta a un’alterazione dei dischi intervertebrali. Questi sono dei costituenti della colonna vertebrale che separano una vertebra dall’altra.

Si tratta di cuscinetti costituiti da una spessa “fodera” di tessuto fibroso (il cosiddetto anulus fibroso) che circonda una “imbottitura” gelatinosa (il nucleo); la sua funzione è quella di ammortizzare le pressioni esercitate sulle vertebre e di conseguenza, soprattutto i dischi che si trovano a livello del tratto lombare della colonna, sono esposti a notevoli sollecitazioni.

Può perciò accadere che nella “fodera” si crei uno strappo attraverso il quale parte del materiale gelatinoso del nucleo può “erniare”, cioè fuoriuscire all’esterno del disco. Se la porzione erniata entra in contatto con le radici nervose, che nascendo dal midollo spinale escono dalla colonna vertebrale passando di fianco ai dischi, queste possono venire  compresse provocando la comparsa di dolore che si irradia lungo il decorso del nervo (nel caso di un disco lombare si avrà così la classica sciatica).

Anche se la maggior parte dei casi di ernia del disco si verifica nella porzione lombare (in particolare a carico degli ultimi due dischi), circa un decimo dei casi interessa il tratto cervicale. In genere l’ernia del disco lombare è più comune nelle persone di età fra i 30 e i 50 anni, mentre quella cervicale compare in genere un po’ più avanti nel tempo (50-60 anni).

Talvolta il danno al disco non è completo e anziché un’ernia vera e propria può esservi una “protrusione” del disco, in pratica una sua deformazione. Anche in questo caso se la porzione sporgente entra in contatto con la radice del nervo si ha la comparsa del dolore.

In effetti, per quanto si diceva, è anche possibile avere un’ernia del disco senza che ciò provochi dei disturbi; infatti se l’ernia non entra in contatto con il nervo non dà segno di sé. Quando però manifesta la sua presenza in genere lo fa provocando un dolore molto intenso. Tipico dolore da ernia del disco è la sciatica, che si presenta con un dolore urente che, partendo dal gluteo, si irradia alla gamba dal lato corrispondente.

Nel caso di un’ernia a livello lombare è in genere presente una lombalgia che peggiora quando si compiono determinati movimenti, per esempio se ci si siede, o quando si tossisce o si starnuta. Oltre al dolore possono esservi debolezza e riduzione della sensibilità lungo il decorso del nervo.

Nel caso di un’ernia a un disco cervicale i sintomi possono interessare il collo la spalla e il braccio. Per fortuna raramente si può avere una complicazione importante dell’ernia del disco: quando il materiale fuoriuscito dal disco comprime il midollo spinale che si trova all’interno del canale spinale, si può avere la cosiddetta sindrome della cauda equina.

La compressione delle strutture nervose comporta la comparsa, accanto al dolore e alla debolezza a una o a entrambe le gambe, di sintomi a carico della vescica e dell’intestino con comparsa di incontinenza o di difficoltà urinarie, di perdita della sensibilità a livello della zona intorno al retto e all’interno delle cosce e di riduzione della motilità.



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