Hilterapia
Come funziona

a cura di Redazione Hilterapia®

La tecnologia HILT®  è caratterizzata dall'emissione di una luce con una lunghezza d’onda all’interno dell’infrarosso (1064 nm) che si differenzia dai comuni laser per la sua capacità di agire in profondità.

Hilterapia® prevede l’emissione dell’energia a impulsi brevettati caratterizzati da elevato contenuto energetico (150 - 350 mJ) e Duty Cycle nell’ordine del 0.1%.

Questa modalità di erogazione dell’energia consente di trasferirne una dose efficace in profondità, senza pericolo di indurre un eccessivo riscaldamento degli strati superficiali. L’emissione pulsata delle radiazioni dà infatti tempo ai tessuti, nell’intervallo fra un impulso e il successivo, di dissipare il calore generatosi.

Oltre all’elevato picco di potenza dell’impulso, un’altra caratteristica importante per ottenere una maggiore penetrazione della luce è il diametro del raggio; un raggio di grande diametro ha infatti una maggiore possibilità di penetrare in profondità. Bisogna considerare che quando la colonna di luce entra nei tessuti subisce dei fenomeni di riflessione.

 

Si può paragonare il fascio di luce a una colonna di spaghetti: quando questi penetrano nel tessuto quelli che si trovano più all’esterno si aprono, si diffondono, vengono divisi; tuttavia maggiore è il numero di spaghetti (cioè di raggi) e più questi riescono a penetrare in profondità: infatti, anche se i raggi alla periferia si disperdono, rimangono quelli al centro che hanno così la possibilità di procedere verso gli strati più profondi di tessuto. 

Ovviamente, come per gli altri laser, l’intensità delle reazioni biologiche prodotte sui tessuti dalla Hilterapia® dipendono, oltre che dalla modalità di emissione e dalla densità di potenza, dalle caratteristiche del tessuto irradiato, che può assorbire, trasmettere o riflettere energia e dalla lunghezza d’onda del laser.

Il laser è una sorgente di luce artificiale con caratteristiche particolari, la più importante delle quali è rappresentata proprio dal “colore” della luce, vale a dire dalla sua lunghezza d’onda che condiziona la capacità delle radiazioni di penetrare nei tessuti biologici. La luce interagisce infatti con particolari componenti dei tessuti biologici, dall’acqua all’emoglobina, dalla melanina agli aminoacidi e alle proteine; queste sostanze tendono a essere trasparenti alla luce piuttosto che ad assorbirla in maniera selettiva in funzione del suo colore, cioè della sua lunghezza d’onda. Nel caso di HILT® la luce emessa è all’interno dell’infrarosso; si tratta di una lunghezza d’onda (1064 nm) che diffonde con facilità nei tessuti.




[ Indietro ]