Quando andare dal medico: la diagnosi

a cura di Redazione Hilterapia®,dott. Franco Marchetti

A meno che non  si tratti di una banale “storta” è opportuno rivolgersi a un medico anche perché un trattamento inadeguato di una distorsione di grado II e III può significare l’instaurarsi di un danno a lungo termine o di un dolore cronico a carico dell’articolazione.

È indispensabile in ogni caso cercare immediatamente un aiuto specializzato quando si constati l’impossibilità di caricare l’articolazione colpita a causa del dolore o dell’instabilità.

La storia di come si è verificato l’infortunio, l’esame dell’articolazione affetta e l’esecuzione di alcune manovre di mobilizzazione passiva dell’articolazione permettono al medico di valutare l’entità del danno.

È opportuna l’esecuzione di una radiografia che consente di escludere la presenza di eventuali fratture, ma gli esami che consentono di vedere in dettaglio le lesioni sono rappresentati in prima istanza dall’ecografia e, per un eventuale approfondimento, dalla risonanza magnetica nucleare.



[ Indietro ]