Cause e fattori di rischio

a cura di Redazione Hilterapia®,dott. Franco Marchetti

I traumi distorsivi, e le conseguenti lesioni a legamenti e menischi, sono provocati da una forza che determina un movimento dell’articolazione superiore a quello concessole naturalmente.

La tendinite del rotuleo è una patologia da sovraccarico funzionale dovuta all’eccessiva sollecitazione cui viene sottoposto il tendine da parte di sportivi che compiano gesti atletici responsabili di continue e ripetute sollecitazione di questa struttura.

La borsite prepatellare si manifesta in seguito ad attività che costringano a stare a lungo inginocchiati come può accadere per esempio a giardinieri o a piastrellisti.   

Sono le ripetute trazioni esercitate dal tendine rotuleo sull’estremità della tibia ancora in fase di accrescimento a provocare l’infiammazione responsabile della malattia di Osgood Schlatter. In questo caso le attività che favoriscono la comparsa di questo disturbo sono quelle che, come il salto e la corsa, provocano forti trazioni sul tendine che si inserisce sulla tibia.

A favorire la comparsa del dolore anteriore del ginocchio è l’alterazione dei rapporti fra la rotula e il femore. La rotula è come la chiglia di una nave appoggiata su una superficie concava su cui scorre. Se anziché scorrere centralmente come di norma la rotula tende a spostarsi di lato si alterano i suoi rapporti con il femore. Quando ciò accade la rotula comincia a “lavorare male” e la cartilagine che riveste la superficie con cui la rotula scorre sul femore viene danneggiata.

L’evento centrale dell’artrosi è la progressiva perdita della cartilagine che riveste la superficie dei capi articolari. Questo fenomeno è provocato da un lato dal sovraccarico dell’articolazione e dall’altra da una maggiore attività di particolari enzimi capaci di “digerire” la cartilagine. Si comprende perciò perché l’età sia un fattore strettamente legato alla comparsa di artrosi.

All’origine dell’artrite reumatoide c’è un errore del sistema immunitario, l’apparato che normalmente difendere l’organismo da infezioni e tumori: in questo caso, anziché contro un “intruso” dirige la sua azione verso i tessuti articolari, producendo un’infiammazione, che li danneggia.

Sono numerosi i fattori di rischio che possono favorire la comparsa di patologie del ginocchio. Obesità, traumi, uso eccessivo sono tutti fattori che possono favorire la gonartrosi, nella cui comparsa giocano un ruolo anche il sesso a una certa predisposizione genetica. D’altra parte l’esecuzione di attività ripetitive che espongono le strutture del ginocchio a un uso eccessivo possono favorire le tendiniti. Anche la presenza di problemi meccanici, come il fatto di avere le ginocchia “storte” (varismo o valgismo), possono favorire la comparsa di problemi alle ginocchia (in primo luogo l’artrosi).



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