Cause e fattori di rischio
Si tratta di infortuni abbastanza comuni che fortunatamente nella maggior parte dei casi producono danni di lieve entità.
Il muscolo può andare incontro a uno strappo quando la forza applicata è superiore a quella che è in grado di sopportare o perché il muscolo non è “pronto” allo sforzo che deve compiere o ancora perché è stato usato “troppo”.
Si tratta di situazioni che possono verificarsi quando viene stirato troppo o in modo improvviso o quando si contrae intensamente e di colpo: è ciò che può accadere per esempio quando si scivola su una superficie liscia o quando si solleva un oggetto pesante, magari in una posizione scorretta. Alcuni muscoli sono più soggetti di altri a subire strappi: è il caso di quelli del polpaccio, della coscia e della schiena.
Alcune condizioni possono poi favorire il verificarsi della lesione:
- Mancanza di allenamento: è più facile procurarsi uno strappo muscolare se si pratica un’attività sportiva senza un adeguata preparazione fisica
- Mancato riscaldamento: è indispensabile preparare i muscoli ad affrontare un’attività fisica impegnativa riscaldandoli adeguatamente ed eseguendo esercizi di stretching
- Sport a rischio: determinate attività che prevedono per esempio salti e corsa possono esporre più di altre alla possibilità di lesioni muscolari
- Fatica. Si tratta di un altro fattore importante: un muscolo stanco può “cedere” più facilmente quando sia esposto a una forza in grado di stirarlo in modo eccessivo
- Lesioni pregresse: il muscolo ha già subito in passato una lesione può averne residuato untegli esiti che ne hanno ridotto l’elasticità
- Il freddo: praticare sport a basse temperature può contribuire a diminuire l’elasticità del muscolo.
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