Distorsioni / Lesioni ai legamenti
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L’applicazione della borsa del ghiaccio per periodi di 20
minuti 3-4 volte al giorno e l’immediata e immobilizzazione
dell’articolazione
sono due misure da adottare sempre in caso di distorsione.
Il medico potrà prescrivere anche degli antinfiammatori per aiutare a controllare il dolore.
Nelle distorsioni più lievi, di I grado, è in genere sufficiente l’applicazione di un bendaggio elastico, mentre nelle distorsioni di II grado è indicata una immobilizzazione di almeno 20-30 giorni con l’obiettivo di permettere la riparazione delle lesioni subite da capsula articolare e legamenti. In questi casi viene in genere applicata una doccia gessata. In presenza infine di lesioni legamentose complete (distorsioni di III grado) la riparazione può rendere necessario il ricorso alla chirurgia.
Il recupero funzionale può essere favorito dalla fisioterapia: uno studio recente condotto in calciatori che avevano subito una distorsione di II grado della caviglia ha per esempio dimostrato come il ricorso alla laserterapia in aggiunta ai presidi classici di immobilizzazione, ghiaccio, compressione elevazione sia in grado di ottenere una riduzione dell’edema più significativa a 24, 48 e 72 ore dal trauma.
Grazie alla sua attività
antidolorifica e biostimolante il laser HILT risulta
particolarmente utile
nell’accelerare il recupero articolare e nel favorire la guarigione
delle
lesioni legamentose.
Uno studio ha recentemente confrontato la
Hilterapia con il laser
CO2 in un gruppo
di sportivi agonisti con lesioni di I grado ai legamenti laterali della
caviglia. Gli atleti trattati con il laser neodimio Yag pulsato ad alta
energia
(Hilterapia) hanno ottenuto una più
rapida risoluzione del dolore e della tumefazione, anticipando il loro
ritorno
allo sport agonistico. In pratica in 3 settimane era possibile ottenere
il
risultato che con il laser CO2
veniva conseguito dopo 6.




