Terapia medica - Terapia fisica

a cura di Redazione Hilterapia®,dott. Franco Marchetti

L’applicazione della borsa del ghiaccio per periodi di 20 minuti 3-4 volte al giorno e l’immediata e immobilizzazione dell’articolazione sono due misure da adottare sempre in caso di distorsione.

Il medico potrà prescrivere anche degli antinfiammatori per aiutare a controllare il dolore.

Nelle distorsioni più lievi, di I grado, è in genere sufficiente l’applicazione di un bendaggio elastico, mentre nelle distorsioni di II grado è indicata una immobilizzazione di almeno 20-30 giorni con l’obiettivo di permettere la riparazione delle lesioni subite da capsula articolare e legamenti. In questi casi viene in genere applicata una doccia gessata. In presenza infine di lesioni legamentose complete (distorsioni di III grado) la riparazione può rendere necessario il ricorso alla chirurgia.   

Il recupero funzionale può essere favorito dalla fisioterapia: uno studio recente condotto in calciatori che avevano subito una distorsione di II grado della caviglia ha per esempio dimostrato come il ricorso alla laserterapia in aggiunta ai presidi classici di immobilizzazione, ghiaccio, compressione elevazione sia in grado di ottenere una riduzione dell’edema più significativa a 24, 48 e 72 ore dal trauma.

Grazie alla sua attività antidolorifica e biostimolante il laser HILT risulta particolarmente utile nell’accelerare il recupero articolare e nel favorire la guarigione delle lesioni legamentose. Uno studio ha recentemente confrontato la Hilterapia con il laser CO2 in un gruppo di sportivi agonisti con lesioni di I grado ai legamenti laterali della caviglia. Gli atleti trattati con il laser neodimio Yag pulsato ad alta energia (Hilterapia)  hanno ottenuto una più rapida risoluzione del dolore e della tumefazione, anticipando il loro ritorno allo sport agonistico. In pratica in 3 settimane era possibile ottenere il risultato che con il laser CO2 veniva conseguito dopo 6.



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