Terapia medica - Terapia fisica
La terapia ha lo scopo di controllare il dolore e ridurre l’infiammazione per permettere una ripresa dell’attività; se i sintomi sono modesti può essere sufficiente il riposo, l’applicazione di ghiaccio e l’uso di un antinfiammatorio.
Per ridurre l’infiammazione dei tendini può essere utile anche ricorrere a un’infiltrazione di cortisone che consente così di attenuare il dolore. Bisogna però tenere presente che il ricorso troppo frequente alle infiltrazioni di cortisone può essere nocivo in quanto il farmaco può provocare un indebolimento dei tendini.
L’approccio riabilitativo ideale prevede l’astensione dalle attività che causano dolore, l’esecuzione di esercizi di rinforzo eccentrico del muscolo e la stimolazione del rimodellamento del collagene mediante i massaggi e lo stretching.
Esistono diversi studi in cui la Hilterapia è stata impiegata nella terapia delle tendiniti. È il caso del trattamento della tendinopatia del rotuleo in cui si è dimostrata superiore al laser a bassa energia, mentre altri studi ne dimostrano l’efficacia nel trattamento di pazienti con problemi a carico della spalla, in pazienti con epicondilite e nelle tendinite di vari distretti corporei.
Oltre a garantire un rapido controllo del dolore questa terapia consente in genere un più rapido recupero con un più precoce ritorno all’attività sportiva. L’attività biostimolante esercitata dalla Hilterapia favorisce i processi di rimodellamento del collagene che portano alla ricostituzione di un tendine sano.
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